Pubblicazioni

Risk of criminal offence in connection with the international circulation of works of art and culture

2019-11-26 09:56:09

Avv.ti Francesco Isolabella e Nicola Pietrantoni (TopLegal Awards 2018 Special Edition, aprile 2019)

The international circulation of works of art and culture, as provided and regulated by Law (D. Lgs.) 42/2004, is undoubtedly an issue of significant, current and evolving relevance. As a matter of fact, the Italian Council of Ministers during its session of 28/2/2019, resolved on yet another intervention on applicable laws and regulations to “improve the effectiveness, transparency and efficiency of the control function over the circulation at a national and international level of works of art and culture”.Of particular significance, the criminal consequences that may affect not only Italian and foreign sector operators (auction houses, art galleries, museums, private collectors), but also any physical or legal person – including foreign – who owns or is a potential buyer of a work that has artistic or cultural interest. In a growingly global market, in which on a daily basis, commercial transactions are closed also having as object works of art of a substantial financial value, the transfer of such works in EU countries and outside of the EU represents one of the most problematic and regulated issues, both at a national and EU level. Italian laws and regulations on the matter, aimed at fighting the unlawful trafficking of cultural heritage and at protecting the integrity of the national artistic heritage, provides bans and limitations to circulation outside of Italy, on the basis of the characteristics of the individual works.

Judicial cooperation in criminal law matters during Brexit times

2019-11-04 09:16:04

Avv. Nicola Pietrantoni (International Journal for Lawyers n. 7/2019, Euro-Latam-Lex)

Notoriously, after the June 2016 referendum and the victory of the “leavers” with 51.9%, the United Kingdom notified the European Council, pursuant to Article 50 of the TEU, of its intention of withdrawing from the Union, thus opening the delicate phase of negotiations on the withdrawal process. 

Article 50 provides that “The Treaties shall cease to apply to the State in question from the date of entry into force of the withdrawal agreement…”. The extraordinary complexity of an endless list of issues underlying Brexit, of a substantial and formal  nature, then set off a period of extensions granted by the Extraordinary European Council – the latest of which on 10/4/2019 with deadline on 31/10/2019 – specifically with a view to encouraging the reaching of an agreement ensuring an orderly departure of the United Kingdom from the European Union, and thus averting a dreaded “no deal” Brexit, with all of the negative consequences this would entail. 

La Cassazione penale si esprime sul "nuovo" disastro ambientale

2019-01-09 15:14:14

Avv.ti Italia Caminiti e Enrico Maria Canzi (LeFonti, Dossier Penale Ambientale, dicembre 2018)

Come è noto, con la legge n. 68 del 2015 è stato introdotto il Titolo VI del Codice penale, dedicato ai delitti contro l’ambiente: lo scopo del Legi- slatore è stato, da un lato, quello di conformarsi alle istanze provenienti dall’Unione Europea e, dall’altro, quello di inasprire l’apparato sanzio- natorio di una serie di condotte (ve- nute alla ribalta mediatica, ad esem- pio, con il caso Ilva e con il processo Eternit) che, pur nella loro astratta gravità, non trovavano adeguata especifica risposta punitiva nel nostroordinamento. Tra le fattispecie intro- dotte, si segnala il delitto di disastro ambientale di cui all’art. 452 - quaterc.p., che sanziona chi, abusivamen- te, cagiona un disastro ambientale, ove per “disastro ambientale” deve “alternativamente” intendersi: l’alte- razione irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema; l’alterazione dell’e- quilibrio di un ecosistema, la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali; l’offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto, per l’esten- sione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il nume- ro delle persone offese o esposte a pericolo. Già dalla mera lettura della norma che, come detto, prevede tre diverse ed alternative modalità di in- tegrazione del disastro ambientale, appare evidente la peculiarità della prescrizione di cui alla lettera c), che individua una situazione di pericolo come elemento capace di integrare l’evento di disastro ambientale.

L’impatto della confisca obbligatoria e del sequestro preventivo nell’ambito dei reati tributari

2019-01-09 14:47:10

Avv. Italia Caminiti (4cLegal Talks, 28 novembre 2018)

L’art. 12-bis del D. Lgs. n. 74 del 2000 ha introdotto con alcune modifiche nel corpo del testo normativo specificamente dedicato ai reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto la disposizione precedentemente contemplata nell’art. 1, comma 143 della Legge n. 244 del 2007, così consacrando,

Il “consenso informato” nelle strutture ospedaliere

2018-10-16 13:00:23

Avv.ti Francesco Isolabella e Nicola Pietrantoni (Le Fonti Legal, giugno 2018)

Il modello, imposto dalla normativa, si colloca all’interno di un percorso terapeutico che lo qualifi ca come strumento di compliance e gestione del rischio. Ecco perché:

La legge 219/2017 (“Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”) ha avuto, nel nostro ordinamento, un impatto certamente innovativo, soprattutto laddove ha previsto che “ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere,

L’imputabilità “231” delle società straniere

2018-10-10 13:57:11

Avv.ti Francesco Isolabella e Matteo Pozzi (Top Legal, Focus Penale d'Impresa, 2018)

L’essenziale adozione di Modelli 231 cross border negli Enti esteri che operano in Italia

Il rischio di usura nei contratti bancari, dalla commissione di massimo scoperto ai derivati

2018-10-03 17:51:04

Avv.ti Francesco Isolabella e Enrico Maria Canzi (Le Fonti Legal, settembre 2018)

Con una recentissima pronuncia delle Sezioni Unite civili la Cassazione è tornata ad affrontare la fattispecie di usura di cui all’art. 644 c.p. e in particolare si è espressa sulla rilevanza della “commissione di massimo scoperto” ai fini del calcolo del “tasso soglia”, al superamento del quale si integra la cosiddetta usura “oggettiva o presunta”